Il giorno 27 marzo 2014 al Conservatorio “Nicolini” di Piacenza si avrà la prima esecuzione in ambito accademico dell’aria “Infeliz de mi”, tratta dal primo atto dell’opera “Magallanes”, opera richiesta da José Manuel Nuñez de la Fuente, direttore della Fondazione Reale “Atarazanas” di Siviglia e librettista, ai due compositori italiani Marco Reghezza e Giovanni Scapecchi per celebrare il 500esimo della prima circumnavigazione della Terra da parte della spedizione partita da Siviglia nel 1519 e comandata dal famoso navigatore portoghese.

Sarà il baritono argentino Luciano Miotto ad eseguirla accompagnato al pianoforte da Corrado Casati, maestro del Coro del Teatro Municipale di Piacenza. Miotto, cantante residente a Siviglia, è la voce che impersonerà Magallanes anche nelle future rappresentazioni. La triste vicenda operistica (Magellano non porterà a termire la spedizione poiché morirà nelle Filippine) presenta anche l’amata Beatriz i cui panni saranno vestiti dal soprano giapponese Sachika Ito.

I due cantanti sono stati i protagonisti della prima presentazione ufficiale sivigliana avvenuta lo scorso 28 maggio (Teatro Lope De Vega) e 29 maggio (Plaza San Francisco) davanti ad un pubblico di diverse migliaia di persone, alla presenza del ministro del turismo argentino, Carlos Enrique Meyer e di alcune delegazioni delle città della “Global Network Magellan Cities” (Siviglia, Tenerife, Oporto, Sabrosa, Puerto de San Julián, Ushuaia, Città del Capo, Rio de Janeiro, Montevideo, Vicenza, Buenos Aires, Oporto, Lisbona,..).

Lo scorso 25 luglio in un concerto lirico della rassegna “Paesi in Musica attorno al Pizzo d’Evigno” presso la chiesa di San Michele e San Sebastiano di Bestagno (Pontedassio) i due cantanti avevano ottenuto il plauso del pubblico presentando un variopinto programma includente in prima assoluta italiana alcuni brani di “Magellano”. Per questa ragione è prevista un’altra loro esibizione a Bestagno il prossimo 16 luglio grazie all’interessamento di Alessandro Piana, presidente del Consiglio Provinciale, rimasto favorevolmente colpito dallo spettacolo dello scorso anno e desideroso di offrire al proprio paese un’altra opportunità di riascoltare i due musicisti.