Edizioni Rai Trade
durata 55′ ca

Album:

[cml_media_alt id='505']Paolo VI - Il Papa pellegrino - Musiche originali di Giovanni Scapecchi[/cml_media_alt]

[cml_media_alt id='507']itunes[/cml_media_alt]

“Il Papa pellegrino” – La Grande Storia

In onda Sabato 28 dicembre 2013 su RAI TRE ore 22:00

di Nicola Bertini, Filippo di Giacomo e Nicola Vicenti
consulente storico: Alberto Melloni
musiche originali: Giovanni Scapecchi
in collaborazione con RAI VATICANO

Un viaggio alle origini della cristianità, un viaggio come a riscoprire i fondamenti, le pietre miliari ed essenziali su cui si fonda la Chiesa. Un viaggio che per certi versi si riannoda idealmente con il pontificato e lo spirito di papa Francesco, teso a togliere e ripulire inutili orpelli e discutibili prassi consolidate nel tempo e risalire alle fonti chiare, originali e basilari del Cristianesimo.

Il 4 dicembre 1963 Paolo VI annuncia davanti ai padri conciliari riuniti per la chiusura della seconda sessione del Concilio Vaticano II che sarebbe andato pellegrino in Terra Santa. Il primo viaggio dopo secoli di un Papa all’estero e nei luoghi sacri della cristianità. Ma il viaggio è anche l’occasione per uno storico ricongiungimento dopo secoli di rivalità, diffidenze e scomuniche: quello tra la Chiesa d’Occidente e quella d’Oriente. L’abbraccio tra il Papa Paolo VI e il Patriarca di Costantinopoli Atenagora I dissolve nove secoli di inimicizia. L’abbraccio dei successori di Pietro e Andrea è l’inizio di un nuovo cammino, un passo fondamentale verso l’ecumenismo. Apostoli di nuovo fratelli. Il viaggio tocca i luoghi santi per eccellenza. Nazareth, Betlemme, il fiume Giordano e naturalmente Gerusalemme. Dove Paolo VI affronta la Via Dolorosa in mezzo a una folla che lo abbraccia e a tratti sovrasta, che vuole toccarlo. Immagine che ad alcuni ha ricordato un momento di altrettanta frenesia e timore quando Papa Francesco ha percorso le strade di Rio de Janeiro questa estate. A Roma, al suo ritorno, un’immensa folla accompagnerà il Papa, scortandolo dall’aeroporto fino alla Basilica di San Pietro. Sono quelle moltitudini, che oggi chiamiamo “folle oceaniche”, che da sempre, quando gli avvenimenti sono veramente importanti si stringono attorno al Vescovo di Roma. Il pellegrinaggio è anche uno sforzo produttivo enorme da parte della Rai, un’azienda specchio ma anche punta di diamante di un’Italia che dimostrava di voler e saper fare. Un coinvolgimento totale: centinaia i giornalisti, operatori e tecnici mobilitati per trasmettere immagini in eurovisione per tutti i canali mondiali, utilizzando addirittura i jet dell’aeronautica militare per portare il più velocemente possibile a Roma le pellicole girate in Terrasanta. La Grande Storia in collaborazione con Rai Vaticano presenta uno straordinario documento, in gran parte con immagini a colori, di Nicola Bertini, Filippo di Giacomo e Nicola Vicenti con la consulenza storica di Alberto Melloni, su questo primo, storico viaggio di un Papa in Terrasanta.

Oltre al consueto contributo di Paolo Mieli, racconteranno lo straordinario valore religioso, diplomatico e politico di questo viaggio l’attuale Custode di Terrasanta padre Pierbattista Pizzaballa, il priore della Comunità di Bose Enzo Bianchi, il Prof. Franco Ferrarotti, Bruno Gambarotta, il Card. Roger Etchegaray, il Prof. Andrea Riccardi e padre Federico Lombardi.

[cml_media_alt id='507']itunes[/cml_media_alt]