1916: Morire a Verdun

L’episodio più importante della Prima Guerra Mondiale si svolge nel terzo anno del conflitto...

Sigla e musiche di Giovanni Scapecchi per la collana commemorativa della Grande Guerra prodotta da Rai Storia e Rai Eri in collaborazione con il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport, dal 15 maggio ogni giovedì in uscita con il Corriere della Sera.

1916: Morire a Verdun

L’episodio più importante della Prima Guerra Mondiale si svolge nel terzo anno del conflitto: sul fronte occidentale, nella cittadina di Verdun, lo scontro tra l’esercito francese e quello tedesco sarà decisivo per le sorti finali della guerra. Il 1916 è l’anno delle grandi illusioni, illusioni di una vittoria decisiva e della fine del conflitto. La conseguenza è una folle escalation di massacri e battaglie violentissime. La ”guerra totale” è diventata realtà e il campo di battaglia di Verdun per dieci mesi sarà un buco nero che divorerà soldati, armi, trincee e animali, un vero e proprio inferno a cielo aperto. Proprio a Verdun, più che altrove, va in scena l’apocalisse della guerra nuova: 4 milioni di soldati coinvolti, oltre 700.000 morti.

14-18 GRANDE GUERRA. 100 ANNI DOPO

In occasione dei cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, 20 documentari inediti presentati da Paolo Mieli, con la narrazione di Carlo Lucarelli, per ripercorrere anno dopo anno la guerra che ha cambiato per sempre la nostra storia: un viaggio attraverso la politica, la diplomazia, le alleanze per una visione completa e autorevole dell’evento che ha sconvolto il mondo. La collana è composta da 20 DVD